La chiesa di San Rocco

Il prevosto ms. Rovagnati decise la costruzione e la dedicazione della cappella a S. Rocco donando un antico quadro raffigurante il santo. La cappella fu inaugurata il 28 ottobre 1933 dallo stesso Mons. Rovagnati e affida la cura delle anime a padre Milani, missionario saveriano.

Nel 1935 alla cappella di S.Rocco venne donata una campana che la nobile famiglia Trezzi, abitante nel cortile di via Matteotti (ex oratorio di S. Caterina) di proprietà della stessa, donò alla sig. ra Donghi Maria, dipendente della famiglia Trezzi nel periodo in cui fu demolita la cappella di famiglia. La campana, fusa nel 1680 (o 1650?), porta la scritta “MARIA MATER GRACIE MATER MISERICORDIE - 1680 (o 1650?).  Porta anche due immagini: di S. Rocco e di S. Giovanni Battista, oltre all’icona dell’Eucaristia con IHS (Gesù, Salvatore del mondo); pesa 12 kg, alta 26 cm con ø 29 cm di base. Il destino volle che le due immagini della campana rappresentassero sin d’allora il “logo” del nostro quartiere. Ora è stata ritrovata e restaurata dalla ditta Capanni contemporaneamente alla fusione delle nostre future campane.

Nel 1963, grazie alla raccolta dei fondi effettuata tra i fedeli, si inizia l’ampliamento della chiesetta di S Rocco. Il 17 giugno 1964 il Vicario generale Mons. Luigi Oldani effettua la visita in preparazione della nuova parrocchia.

Il 16 luglio 1964 e il 25 ottobre dello stesso anno vengono benedette la cappella di S. Francesco Saverio al Boschetto in uno scantinato provvisorio offerto gratuitamente dalla famiglia Isidor – Frezzato, e la cappella del Buon pastore al Mulino Arese offerto dal sig. Bernardino Colombo di Monza.

Il 1965 passa velocemente sotto la guida di padre Ghirardi e nei vari rioni sollecitando alla pratica della vita cristiana col fervore di tutti i fedeli. Il 28 giugno il gruppo “Parate viam Domini” si reca a Roma in S. Pietro e viene ricevuto dal S.Padre che benedice ed incoraggia per il lavoro svolto a favore degli immigrati. La chiesetta di S. Rocco viene completamente rinnovata nel suo interno ed esterno.